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LE SLOT MACHINE ELETTRONICHE: UNA PANORAMICA

20/08/2020

LE SLOT MACHINE ELETTRONICHE: UNA PANORAMICA

L’EVOLUZIONE DELLA SLOT MACHINE ELETTRONICA

Nei loro primi anni di vita, le slot machine venivano chiamate “banditi con un braccio solo” (dall’inglese one arm bandit) per via del meccanismo a leva utilizzato dai giocatori per far girare i rulli. Oggi, la tecnologia si è infiltrata in ogni ambito della nostra vita quotidiana e il settore dell’igaming non fa eccezione: grazie alla continua innovazione tecnologica, le classiche slot che ci hanno accompagnato per anni hanno subito una trasformazione, diventando così delle slot machine elettroniche. 

Queste sono il diretto risultato della rivoluzione digitale a cui abbiamo assistito, che ha reso l’esperienza di gioco degli utenti più interattiva, comoda, intuitiva e interessante. Chi ha dato il via a questa trasformazione? Bally Manufacturing (o Bally Entertainement) è l’azienda americana conosciuta da molti per aver creato il gioco Pinball, ma in pochi sanno che fu anche responsabile del profondo cambiamento avvenuto nel mondo delle slot, avviato con la creazione di “Money Honey”, la prima slot elettronica rilasciata nel 1963. L’approccio di Bally Manufacturing alla rivoluzione elettronica fu equilibrato: nel portfolio della società erano presenti sia slot tradizionali sia più tecnologiche.

COSA DISTINSE QUESTE NUOVE SLOT DA QUELLE PRECEDENTI? 

In poche parole, le slot machine elettroniche erano più affidabili e facili da usare. Nel 1996, inoltre, WMS industries, Inc. ideò un’innovativa soluzione per rendere le slot elettroniche ancora più interessanti e allentanti grazie alla serie “Reel ‘em in”, un successo a tutto tondo in quanto ad accoglienza da parte del pubblico. Oltre alla classica schermata con i rulli, queste slot ne offrivano una seconda in cui i giocatori avevano l’opportunità di vincere bonus mai visti prima.

Un altro elemento che permise alle slot elettroniche di distinguersi dalle versioni meccaniche fu il numero maggiore di linee di pagamento offerto: invece di una singola linea standard al centro dello schermo, infatti, queste slot ne offrivano fino a 50 e, in poco tempo, questa novità catturò il cuore dei giocatori.

 

L’INTRODUZIONE DEI GENERATORI DI NUMERI CASUALI

Un’altra pietra miliare nella storia delle slot elettroniche fu l’introduzione dei rulli virtuali. La multinazionale di giochi International Game Technology fu la prima a utilizzare i generatori di numeri casuali (RNG) nei propri prodotti; questi permettevano di simulare il giro dei rulli e di produrre risultati completamente casuali. In questo modo, la caratteristica leva che aveva accompagnato le slot per decenni divenne superflua. L’utilizzo degli RNG creò dunque maggior varietà nei giochi e permise di espandere il pubblico partecipante al montepremi attraverso quelle che poi diventarono le slot machine a montepremi progressivo.

Negli anni ‘90, i casinò rimasero a guardare e colsero l’occasione offerta dall’avvento di internet, ricreando le proprie slot online e dando così vita a una seconda rivoluzione nell’ambito dei casinò, capace di offrire un’esperienza mai vista prima e più entusiasmante che mai. 

Ecco una linea temporale che riassume la storia delle slot machine elettroniche

•  1963: le origini.

•  “Money Honey” è la prima slot elettronica a essere rilasciata.

•  1996: WMS Industries, Inc. crea una serie di slot machine elettroniche dal nome “Reel ‘em in” con un secondo schermo ed extra bonus.

•  Introduzione dei generatori di numeri casuali (RNG).

•  L’offerta di linee di pagamento si amplia a 30-50.

•  Introduzione delle slot machine con montepremi.

•  Passaggio da slot machine elettroniche a virtuali.

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